Tiziana Luxardo

Lo ha respirato fin da bambina l'odore delle fotografie, degli acidi della camera oscura e delle pellicole appena asciugate. Ha calibrato il suo gusto pensando degli scatti che potevano fermare delle immagini, ha ritmato la sua vita all'insegna della messa a fuoco, fino a quando ha deciso di continuare il solco della tradizione paterna e di dedicarsi alla fotografia. Fotografa nota in Italia e all'estero, ha a Roma il suo studio dove passano personaggi noti del mondo dello spettacolo, della moda, della politica. Eppure non è quella la vocazione di Tiziana Luxardo.

La ritrattistica ha costituito l'ossatura dello studio, la cui fama nei decenni precedenti era affidata al talento di Elio, Elda e Aldo Luxardo, figli di Alfredo, ma la fotografia di Tiziana riflette una intelligenza della vita che si esprime nei colori caldi, nei soggetti scelti al di fuori degli schemi obbligati dalla famiglia, nello spirito trasgressivo tipico di una giovane donna che vive a stretto contatto con la realtà.

Oggi questa artista che opera necessariamente con le mani e con il cuore, senza trascurare la mente, ha iniziato una ricerca personale nella ritrattistica figurativa, i suoi nudi maschili evidenziano con chiarezza i cambiamenti accaduti in Italia negli ultimi sessanta anni. Certo il soggetto può sembrare audace, certamente è originale, ma è centrato per poter capire cosa sia successo negli animi e nella mente degli italiani, uomini e donne, negli ultimi anni. Con sue frasi sintetizza il concetto: "Ho cercato di usare il maschile che vive in me per impressionare il femminile che vive nell'uomo. L'estetica del realismo si esprime con tormento vibrando tensioni muscolari. Il narcisismo dell'uomo nell'era della trasformazione, strumento primordiale per una moderna seduzione o sottomissione?. Verso la fine del millennio l'uomo "è nudo", "è solo", c'è molta confusione. Ormai si sa che in ognuno esiste questa battaglia tra i due sessi e se uno cede, l'altro trionfa nel periodo di "una sola vita".

Nulla sorprende il globalismo multimediale, la realtà virtuale diventa reale, il reale è messo in dubbio. Intanto scivola il desiderio verso l'indifferenza e il senso unico è l'orientamento di massa, il sesso unico, la meta ineluttabile. L'attrazione non è solo femmina, così come la seduzione. La bellezza travolge la diversità, la perfezione la fa diventare unica, l'estetica si fa indifferenziata. Diventa quella di Tiziana Luxardo, una scelta professionale che è anche un messaggio sociale, fedele alla figura di donna imprenditrice impegnata in un ruolo sociale. Non una posizione di solidarietà o di volontariato, ma una provocazione per riflettere, per cercare il cammino che le donne hanno percorso nei confronti dell'uomo attraverso la macchina fotografica. Il messaggio ad altre donne che lavorano, come lei, con la mente e il cuore è molto chiaro: il lavoro è un mezzo, uno strumento per liberare le energie latenti, per stimolare una riflessione, per ricostruire una parte della nostra vita. Sarà questa ferma fede nel mondo femminile, unita alla passione del lavoro, la ragione del suo successo?

She's been breathing the smell of photography since she was little, from the acids of the dark room and from the just dried films. She calibrated her taste thinking at shots that could catch and freeze images; she kept her life in rythm with focusing since she decided to continue her father's tracks and dedicated herself to photography. Well known photographer in Italy and abroad, she has in Rome her own photo studio where famous people from politics, fashion and show pass by. But still, that is not Tiziana Luxardo's vocation.

Portrait making was the skeleton of the photo studio, fame of which, in previous decades, was in the talent of Elio, Elda and Aldo, children of Alfredo. But Tiziana's photography reflects an intelligence on life that is expressed with warm colours, with subjects chosen outside of the value outlines forced by the family, according to the breaking spirit of a young woman who lives in contact with reality.

Today this artist, that necessarily works with her hand and her heart, without neglecting her mind, has began a personal research in figurative portrait making, her male nudes clearly outline the changes occurred in Italy in the past sixty years. For sure the subject may seem provocative, undoubtedly original, but is right to understand what happened in the souls and minds of Italians, men and women, in the last years. With few sentenceses she summarizes the concept: " I tried to use the masculine that is in me to impress the feminine that is in men. The esthetic of realism is expressed with agony vibrating in muscle tension. Man's narcissism in the period of transforamtion, is an instrumrent for modern seduction or submission. At the end of millennium man is "nude", he is "alone", there is a lot of confusion. We now know that in each one of us there is a battle of sexex and if one gives up, the other one is triumphant in the period of "one lifetime" ".

Nothing can surprise the multimedial globalism the virtual reality becomes real, all that is real is in doubt. In the meantime desire slides toward indifference and the unique sense becomes the mass direction, the unique sex, the inescapable destination. The attraction is no longer only famale, just like seduction. Beauty overwhelms difference, the perfection makes it unique, esthetics becomes indifferent. It becomes fot Tiziana Luxardo a professional choice that is also a social message, true to the figure of a businesswoman involved with a social role. Not a position ov solidarity or voluntary service, but a provocation to think, to search for the path that women made toward men through the photo camera. The message to other women who, like her, work with mind and heart is very clear: job is a way, a tool to free the sleeping energies, to stimulate a consideration, to reconstruct part of our life. Could this firm faith in women's world together with the passion for her job be the reason of her success?



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