Storia

La storia dei Luxardo ebbe inizio nei primi anni del Novecento quando il giovane fotografo Alfredo Luxardo decise di partire da Pisa per porre il suo obiettivo su oggetti lontani: l'America. Alfredo, insieme alla moglie Margherita, si ferm˛ per˛ a San Paolo in Brasile - paese che segnerÓ il destino di tutta la famiglia Luxardo. Non il mito americano ma le trib¨ amazzoniche divennero i suoi soggetti: foto di gruppo e ritratti sviluppati e stampati con modalitÓ del tutto empiriche. In Brasile nacquero i tre figli: Elio, Elda e Aldo. Nel 1928 Alfredo Luxardo torn˛ in Italia dove rilev˛ a Roma lo studio fotografico Sam Bosch. (fotografi di Casa Reale) in Via XX Settembre. Qui ebbe inizio la storia del sodalizio Roma-Luxardo. Elio, che si era iscritto al Centro Sperimentale di Cinematografia, Aldo e la figlia Elda, tutti i tre lavoravano nello studio del padre. Erano gli Anni Trenta ed il famoso studio di Via del Tritone impose delle caratteristiche che fecero scuola e segnarono un'epoca. Luci diffuse, integrate da riflessi, sfondi scuri e tagli di luce che scolpivano i volti e disegnavano i corpi, in una parola nasce il Mito della Bellezza, il culto del Corpo. Lo studio era popolato da dive e campioni di sport, intellettuali e artisti, da Pirandello a Marinetti, da Assia Noris a Isa Miranda, da Valentina Cortese a Alida Valli fino al campione del mondo Primo Carnera. Il dopoguerra fu caratterizzato dalla collaborazione con gli spettacoli di rivista e poi l'inizio del concorso di Miss Italia da dove uscirono dive come la Loren e la Lollobrigida. La Dolce Vita - l'intensa amicizia di Elio Luxardo con Federico Fellini - , i film "Poveri ma Belli", attori come Mastroianni, Gassmann sono questi le immagini degli anni Sessanta. L'ultimo sogno di Elio Luxardo si chiam˛ Sperlonga, dove si ritir˛ a vivere. Sulla costa del Mediterraneo il fotografo cercava la luce e i colori della terra nativa, ma invano. Muore nel 1969 a 59 anni. Il fratello Aldo continuava a lavorare da solo nello studio della famiglia - che la sorella Elda, sposandosi con il produttore Argento, padre del regista Dario, aveva lasciato. Ma il richiamo della terra d'origine si fece sempre pi¨ forte e infine Aldo decise di ritornare in Brasile.

History

The history of the Luxardos began in the first years of the 20th century when the young photographer Aldo Luxardo decided to leave Pise (Pisa) and set his lens on far objects: America. Alfredo, with his wife Margherita, stopped at S. Paul in Brazil - country that will mark the destiny of the whole Luxardo family. His subject changed, from the American myth to the Amazonian tribes: group photos and portraits developed and printed in absolute empirical ways. In Brazil his three children were born: Elio, Elda and Aldo. In 1928 Alfredo Luxardo returned in Italy where he took over the photo studio Sam Bosch (Photographer of the Royal House) in via XX Settembre. Here began the history of the liaison Rome-Luxardo.The three children, Elio, who previusly joined the Experimental Center of Cinematography, Aldo and Elda worked in their father's studio. It was the thirties and the famous studio in via del Tritone fixed some features that developped a following and signed a epoch. Diffuse lights, combined with reflexes, dark settings and light cuttings that carved faces and designed bodies. In few words the Myth of Beauty was born, the cult of the body. The studio was populated of divas and sports champions, intellectuals and artists, from Pirandello to Marinetti, from Assia Noris to Isa Miranda, from Valentina Cortese to Alida Valli, to the world champion Primo Carnera. In the postwar period there was a cooperation with the "Folie de Broadway" and than the beginning of the contest Miss Italia from which came celebrities like Loren and Lollobrigida. The Dolce Vita - the intense friendship with Federico Fellini - movies like "Poveri ma Belli" ("Poor but Beautiful"), actors like Mastrianni and Gassmann. These were the images of the sixties. The last dream of Elio Luxardo has been Sperlonga, where he retired to live. On the Mediterranean coast, the photographer looked for the lights and colors of the native country, but in vain. He died in 1969 at the age of 59. His brother Aldo continued to work alone in the family studio - that his sister Elda left marrying the producer Argento, father of the director, Dario. But the recall of the land of origin became stronger and stronger and, at the end, Aldo decided to go back to Brazil.



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